I bambini non votano (per fortuna)

Senza categoria 1 febbraio 2018

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A casa non abbiamo la televisione. Così, quando sono fuori città per lavoro mi sento meno in colpa se ogni tanto la guardo, lasciandomi andare a tribune politiche, telegiornali, e così via. Capirete, allora, che passare una settimana in hotel a causa dell’influenza mi ha permesso di aggiornarmi a dovere sulle prossime elezioni politiche. Nell’arco di tre, quattro giorni, ho ascoltato tutti. Non c’è politico, né partito, che non abbia avuto modo di vagliare attentamente, nel corso del mio duro far niente… Ebbene: nessuno, proprio nessuno, ha parlato di bambini. Nessuno. A sentir questo qualcuno certamente commenterà: “certo che nessuno ne parla, perché i bambini non votano!”. È vero, penso. È proprio così. Nessun politico parla di bambini perché i bambini non votano, quindi a loro non occorre fare promesse (il più delle volte roboanti e false). E Per fortuna non votano! Ve la immaginate una campagna elettorale organizzata per attrarre i voti delle attuali generazioni? Mi vengono i brividi…
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Campagna Elettorale 2018

PRIMA I POST-MILLENNIALS!

  1. Calmieramento dei prezzi di console e videogiochi
  2. Meno mamme, professori, persone che non hanno un profilo digitale
  3. Più sicurezza dagli Zombie: armamento dei cittadini in vista dell’apocalisse
  4. Più sostegno agli acquisti delle Beauty Blogger e Fashion Blogger
  5. Più autonomia agli YouTubers e Instagrammers
  6. Riforma delle materie scolastiche: Minecraft, GTA V, etc. fin dall’infanzia 
  7. Paghetta digitale di cittadinanza: 80 Euro al mese di ricarica Amazon
  8. Incentivi sulle riparazioni di Smartphones, Tablets, SmartTv
  9. Wifi libero per tutti (Netflix compreso), Buoni JustEat e Catene FastFood
  10. Riforma dell’intera società per renderla più simile a un Talent Show

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Dovrebbe far ridere. A me, invece, che ogni giorno entro a scuola, viene da piangere. Spero che genitori, nonni, educatori, etc., penseranno ai bambini andando a votare. Gli errori che stiamo commettendo ora nella loro educazione, non li avevamo mai commessi nella storia. E un giorno loro, voteranno davvero…