La nuova giovinezza della filosofia

Senza categoria 26 agosto 2015

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Qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio. Lo riporto per intero:

“Voi vi proponete come obiettivo l’educazione d’avanguardia,
ma l’educazione è una scienza e si studia all’Università,
nelle Facoltà di Scienze della Formazione che formano
Pedagogisti ed Educatori. Di certo non si diventa
educatori o insegnanti laureandosi in filosofia”.

Da che parte avrei dovuto iniziare a rispondere?
Avrei dovuto sottolineare che filosofia e pedagogia hanno avuto
una storia comune per secoli e secoli?  Che molti dei pedagogisti a cui
forse pensava l’Autore del messaggio erano probabilmente dei filosofi?
Al fatto che tutt’ora si studia filosofia nei corsi di laurea
di scienze della formazione?

Per quale ragione la filosofia scatena queste reazioni?
E la filosofiacoibambini in particolare? Non era la materia che
tutti consideravano noiosa e incomprensibile al Liceo, quella che
intraprendeva chi non sapeva fare proprio nient’altro,
sconsigliata ultimamente anche da
Vicedirettori di giornali?

E invece credo che la Filosofia
si stia avviando verso una nuova giovinezza.

Così, se da un lato l’attacco lo portano gli psicologi,
che non vogliono si parli troppo di consulenza,
dall’altro ci sono i pedagogisti, che vogliono
poter essere gli unici autorizzati
a parlare di educazione…

E che dire di quelli che si arrabbiano
perché credono che parliamo di gender?
E di quelli che se la prendono perché non ne parliamo?

Poi ci sono gli scienziati, che ci criticano perché siamo filosofi,
senza sapere che anche i filosofi ci criticano, perché
ascoltiamo la scienza e le neuroscienze!

È bello stare in questo ginepraio,
perché ci fa sentire vivi e al centro dell’avventura.

Sarà bello, un giorno non lontano, quando ogni scuola
dell’infanzia e primaria, ogni ospedale e poliambulatorio,
ogni carcere, tribunale, piazza avrà il suo filosofo.
Sarà bello volgersi indietro a pensare a quando
ancora
 si dubitava sul valore che potesse
avere
 una persona allenata
duramente
 a pensare.

(informazioni al sito ufficiale: www.filosofiacoibambini.net)